Classico

Un tour di una settimana in compagnia delle nostre esperte guide per conoscere questo lembo di terra fin nei suoi angoli più nascosti. Un'immersione totale nel territorio, tra la sua gente, al suono delle storie e le leggende che lo animano da millenni

Febbraio 4, 2014
Giorno 1: arrivo a Lecce
Arrivo all’aereoporto di Bari/Brindisi airport e trasferimento a Lecce. Appuntamento a Lecce per fare conoscenza col gruppo. Breve riunione preparatoria al viaggio e cena di benvenuto!
 
Giorno 2: da Lecce a Otranto (56km)
 
Itinerario pianeggiante, molto ricco dal punto di vista naturalistico e culturale. Dopo aver visitato la città fortificata e il castello di Acaya, del XVI secolo, attraversiamo l’Oasi protetta del WWF ‘Le Cesine’, punto di passaggio di numerose specie di uccelli migratori. Degustazione a base di pesce a San Foca. Da lì raggiungiamo il mare e costeggiamo prima i resti di Roca Vecchia, un’antica città dell’età del bronzo, poi i Laghi Alimini. Ancora pochi chilometri e siamo a Otranto, tra le cui strade strette si rivelano meraviglie a ogni angolo: gli affreschi della chiesa bizantina di S. Pietro, la passeggiata sui bastioni a picco sul mare, la Cattedrale ed il suo mosaico pavimentale, una sorta di enciclopedia musiva del medioevo.
 
Giorno 3: l’entroterra Otrantino (35km)
Giornata dedicata all’esplorazione dell’entroterra otrantino. Risalendo lungo gli argini del fiume Idro, che da il nome alla città, arriviamo a Casamassela dove visitiamo degli antichi telai rimessi a produzione dalla Fondazione ‘Le Costantine’. Ci dirigiamo poi verso Giurdignano dove attraversiamo il giardino megalitico, osservando da vicino i suoi dolmen e menhir dell’Età del bronzo. Facciamo quindi tappa al giardino botanico La Cutura, dove Totò ci guiderà nella sua collezione di piante (grasse, tropicali e mediterranee) unica in Europa per la sua varietà di cactus. In seguito, raggiungiamo uno dei forni più caratteristici della regione, dove faremo una degustazione di vini e formaggi nella cantina ‘Menhir’. Ritorno a Otranto e per chi lo voglia al tramonto splendida passeggiata a cavallo sulla scogliere, adatta anche ai principianti.
 
Giorno 4: il parco Otranto Leuca (52km)
Lasciamo Otranto e pedaliamo lungo uno dei tratti costieri più selvaggi del Salento: di notevole bellezza il faro di punta Palascìa, estremo orientale d’Italia, e un singolare laghetto affiorato in una cava di bauxite in disuso. Continuiamo lungo la litoranea: incastrata nella falesia a picco sul mare, questa strada è un lungo balcone sul canale d’Otranto, dalla quale nei giorni più limpidi è possibile scorgere all’orizzonte le montagne dell’Albania e le isole greche più vicine. Visita alla grotta Zinzulusa, che penetra per quasi 200 metri nelle viscere della terra. Lungo il cammino ammiriamo i sapienti terrazzamenti e le muraglie a secco, ingegnosa opera dei contadini per ricavare aree coltivabili in una zona brulla e impervia. Prima di arrivare a Leuca passiamo attraverso il Canalone del Ciolo, piccolo canyon scavato dalle acque e ricco di flora rara, per arrivare al santuario di Santa Maria di Leuca, sulle tracce degli antichi pellegrini.
 
Giorno 5: Gallipoli e la costa ionica (65km)
Iniziamo a risalire la costa occidentale del Salento, dove le rocce lasciano presto spazio ad ampie spiagge dalle acque cristalline. Dopo qualche km siamo di nuovo in campagna, ulivi secolari e costruzioni a secco, e raggiungiamo una masseria per un corso di cucina per imparare a fare la pasta fatta in casa e una degustazione di prodotti biologici. Proseguiamo verso Gallipoli dove ci attende un ricco aperitivo. Arroccato su un’isola, questo piccolo borgo di pescatori sorprende per la sua luce, i suoi vicoli, il ricco mercato del pesce. Dopo un delizioso gelato, ci dirigiamo verso uno dei gioielli nascosti di questa terra: la chiesetta di S. Mauro, con il suo ciclo di affreschi di epoca bizantina. Nel tardo pomeriggio, godendo del tramonto sul mar Ionio, pedaliamo verso S. Caterina, piccolo villaggio ai confini del Parco Naturale di Porto Selvaggio. Nel pomeriggio kayak opzionale nel Parco di Porto Selvaggio.
 
Giorno 6: l’entroterra Gallipolino (48km)
Giornata dedicata all’entroterra di Gallipoli. Prima tappa a Sannicola per scoprire il suo frantoio ipogeo, e poi alla volta di Tuglie, sede di un magnifico museo della civiltà contadina. Risaliamo verso Neviano, per visitare i resti dell’antica abbazia di Macugno, e quindi ci dirigiamo verso Cutofiano, dove ci inoltriamo all’interno del “Parco dei fossili”. Pranzo a km-0 nella Bio-Osteria dell’Azienda Agricola Piccapane, dove se vorremo potremo raccogliere noi stessi la verdura che Giuseppe ci preparerà, insieme ad altre specialità, tutte di provenienza biologica. Nel pomeriggio raggiungiamo Galatina dove potremo contemplare la chiesa interamente affrescata di S. Caterina d’Alessandria, e lo splendido centro storico. Quindi visita alla cantina “Santi Dimitri” per conoscere i processi di lavorazione dell’olio e del vino…seguita da una degustazione di formaggi e vino, naturalmente!
 
Giorno 7: la via del ritorno (42km)
Ultimo giorno di viaggio. Si risale verso Lecce attraversando campagne coltivate e ammirando le numerose masserie fortificate e le ville ottocentesche che caratterizzano il paesaggio di quest’area, fino a raggiungere Nardò per visitarne il notevole centro storico in stile barocco. Quindi tappa a Copertino per scoprire il suo imponente castello di origine normanna e le storie del Santo Patrono: S. Giuseppe, “il Santo dei voli”. A pochi chilometri da Lecce merita una visita il laboratorio di terrecotte artigianali dei F.lli Martina, abili custodi di questa antica arte. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Lecce per la cena d’addio in uno dei migliori ristoranti della città. 
 
Giorno 8: partenza
Dopo una visita guidata a piedi di una delle più belle città d'Italia, arriva il momento di dire "arrivederci" al Salento!
 

1.390 €

supplemento singola 240 €

supplemento bici elettrica 140 €

- 7 pernottamenti in camera singola/doppia in hotel, ville o agriturismi
- 7 colazioni
- 7 cene, bevande incluse
- 3 degustazioni di vino, formaggi e prodotti tipici
- Corso di pasta fatta in casa
- Guida accompagnatrice h24
- Affitto biciclette con accessori (bici da turismo con 21 marce)
- Trasporto bagagli
- 6 giorni di assistenza sul percorso
- Tasse di soggiorno 

Date 2018: 

14-21 aprile

12-19 maggio 

16-23 giugno
 
8-15 settembre
 
13-20 ottobre

 

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Giugno 15, 2012