Please enable JS

Salento Enogastronomico

Itinerario
Un viaggio in bici pensato per scoprire non solo i luoghi e le persone del Salento, ma anche la sua tradizione culinaria.
    Alla base della nostra cucina c’è la dieta mediterranea, con i prodotti della terra (olio, farina, legumi, vino), i formaggi e il pesce. Quasi ogni giorno, durante il percorso, sono previste delle soste direttamente dai produttori, per conoscere le loro storie e assaggiare i loro prodotti: formaggi, vino, olio, pane, sottoli.
    Pedalando tra i 40 e i 60km al giorno, tra piccoli borghi e spiagge nascoste, si bruciano tutte le calorie accumulate e la sera si può andare – senza sensi di colpa – a cena nei migliori ristoranti della regione, che sono inclusi nel tour. Si dorme in ville, masserie, palazzi storici e hotel di charme.

GIORNO 1: ARRIVO A LECCE
Incontro a Lecce con il nostro staff, consegna delle bici con navigatore GPS e illustrazione del percorso, mentre si sorseggia del vino locale.
Cena prenotata in un ristornate del centro storico, dove vi aspettano piatti tipici della tradizione pugliese.


GIORNO 2: DA LECCE A OTRANTO (58 KM)
Itinerario completamente pianeggiante, molto ricco dal punto di vista naturalistico e culturale. Dopo aver visitato la città fortificata e il castello di Acaya, del XVI secolo, attraverserete l’Oasi protetta del WWF ‘Le Cesine’, punto di passaggio di numerose specie di uccelli migratori. Da lì si raggiunge il mare e si costeggiano prima i resti di Roca Vecchia, un’antica città dell’età del bronzo, e poi i Laghi Alimini, casa di molte specie di animali. Ancora pochi chilometri e sarete a Otranto, tra le cui strade strette si rivelano meraviglie a ogni angolo: gli affreschi della chiesa bizantina di S. Pietro, la passeggiata sui bastioni a picco sul mare, la Cattedrale ed il suo mosaico pavimentale – uno dei piú grandi in Europa, una sorta di enciclopedia musiva del medioevo. La giornata si conclude con un’ottima cena prenotata in uno dei migliori ristoranti della cittá.

 
GIORNO 3: L'ENTROTERRA OTRANTINO (29 KM)
Giornata dedicata all’esplorazione dell’entroterra otrantino.
Risalendo lungo gli argini del piccolo fiume Idro, che da il nome alla città, si visita un’antica cripta bizantina del XIII secolo e poi si arriva a Casamassella dove vedete degli antichi telai rimessi a produzione dalla Fondazione ‘Le Costantine’.
A Giurdignano attraverserete il giardino megalitico, osservando da vicino i suoi dolmen e menhir, antichi monumenti preistorici. Per pranzo visita e degustazione in uno dei forni più caratteristici della regione, dove la famiglia Caroppo ha deciso di trasformare antichi grani in prodotti da forno dal sapore antico.
Ritorno a Otranto e pomeriggio libero per la visita della città. Possibilità di una passeggiata a cavallo al tramonto accessibile anche ai principianti).


GIORNO 4: LA S"TRADA PARCO": DA OTRANTO A SANTA MARIA DI LEUCA (54 KM)
Oggi pedalerete lungo uno dei tratti costieri più selvaggi del Salento: il faro di Punta Palascìa, estremo orientale d’Italia, e un singolare laghetto affiorato in una cava di bauxite in disuso sono tra le bellezze che vedrete appena fuori la cittá. Continuate lungo la litoranea: incastrata nella falesia a picco sul mare, questa strada è un lungo balcone sul canale d’Otranto, dalla quale nei giorni più limpidi è possibile scorgere all’orizzonte le montagne dell’Albania e le isole greche più vicine. Visita alla grotta Zinzulusa, che penetra per quasi 200 metri nelle viscere della terra. Lungo il cammino si ammirano i sapienti terrazzamenti e le muraglie a secco, ingegnosa opera dei contadini per ricavare aree coltivabili in una zona brulla e impervia. Lasciato il grazioso porto di Tricase a Marina Serra vi aspettano i nostri amici di Celacanto che hanno preparato per voi una degustazione a base di prodotti tipici, provenienti da coltivatori e allevatori del Parco Otranto – Leuca.
Prima di arrivare a Leuca, attraverserete il Canalone del Ciolo, piccolo canyon scavato dalle acque e ricco di flora rara, per arrivare al santuario di Santa Maria di Leuca, sulle tracce degli antichi pellegrini.
Anche questa sera alla cena ci pensiamo noi, Federico sarà felice di ospitarvi.


GIORNO 5: DA SANTA MARIA DI LEUCA A UGENTO (47 KM)
Escursione alla scoperta del Capo di Leuca, estremità meridionale della Puglia, una delle aree meno conosciute ma più suggestive d’Italia. 
In pochissimi chilometri si susseguono piccoli borghi ognuno con un suo piccolo tesoro: a Salignano la torre di difesa, a Castrignano un antico frantoio, scavato nella roccia, a Patù il “Centopietre”, enigmatico monumento di origine funeraria con dei resti di affreschi bizantini, a Giuliano un castello diroccato, a Barbarano ‘Leuca Piccola’, per secoli importante stazione di pellegrinaggio e che ancora conserva una vastissima zona sotterranea.  Attraversando la campagna 'dei fani', disseminata di ulivi e muretti a secco, raggiungerete la costa nei pressi di Pescoluse, meglio conosciuta come “Le Maldive del Salento” e potete immaginarne il perché! Nel pomeriggio, vi reimmergerete nella campagna per una degustazione a base di pomodori secchi, cuori di carciofo, lampascioni e altre specialità presso uno dei migliori produttori della zona, l’azienda agricola “I Contadini”.  
Pernottamento a Ugento, dove potrete visitare il vasto museo archeologico, oppure in un resort vicino il mare.

 
GIORNO 6: GALLIPOLI E LA COSTA IONICA (45 KM)
In mattinata, si pedala verso la costa, per un bagno nelle spiagge del "Parco naturale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo”. Quindi, si raggiunge Gallipoli: arroccato su un’isola, questo piccolo borgo di pescatori sorprende per la sua luce, i suoi vicoli, il ricco mercato del pesce. Nel pomeriggio, la Catina Coppola, una delle più antiche cantine di questa regione, vi ospiterà per una degustazione di vino.
Nel tardo pomeriggio, godendo del tramonto sul mar Ionio, pedalate verso S. Caterina, tranquillo villaggio ai bordi della Riserva Naturale di Porto Selvaggio.
Cena a base di ottimo pesce nella vicina Santa Maria al Bagno.


GIORNO 7: L'ENTROTERRA GALLIPOLINO/ OPZIONE COOKING CLASS (30/45 KM)
Oggi è possibile prenotare una lezione di cucina alla Tenuta Donn’Anna (Galatone), dove la mamma di uno dei nostri soci (Anna, appunto), vi aspetta per cucinare insieme i piatti tipici della tradizione. Naturalmente ci arrivate in bicicletta, magari in compagnia di qualcuno del nostro staff. In alternativa, potrete fare un tour un più lungo saltando la Cooking class e andando a visitare Galatina, per ammirare la Basilica di Santa Caterina, interamente dipinta con affreschi nello stile di Giotto, visitare il bellissimo centro storico della città e infine fare una degustazione di prodotti locali in una Bottega, dove il proprietario - Salvatore - sarà felice di farvi assaggiare le eccellenze del territorio.


GIORNO 8: LA VIA DEL RITORNO (42 KM)
Ultimo giorno di viaggio.
Si risale verso Lecce attraversando campagne coltivate e ammirando le numerose masserie fortificate e le ville ottocentesche che caratterizzano il paesaggio di quest’area, fino a raggiungere Nardò per visitarne il notevole centro storico in stile barocco. Sulla strada del ritorno sosta in una masseria ristrutturata, Masseria La Cornula”, per una degustazione di olio. Quindi tappa a Copertino per scopri-re il suo imponente castello di origine normanna e le storie del Santo Patrono: S. Giuseppe, “il Santo dei voli”. Nel pomeriggio arrivo a Lecce e consegna delle bici. 
Cena finale in uno dei migliori ristoranti della città, vi salutiamo con un viaggio culinario che vi lascerà a bocca aperta.

 
GIORNO 9: PARTENZA

Le nostre bici

Tour autogudato
I Ciclopi Srl
Via Palmieri, 32

73100 Lecce
P.IVA 04622810754
Iscriviti alla newsletter
 
1 Start 2 Complete
CAPTCHA
Questa domanda è per verificare che non vi siano inserimenti di spam.
8 + 2 =
Risolvi questa semplice operazione matematica ed inserisci il risultato. Es. per 1+3 inserisci 4.