Please enable JS

Da Matera a Lecce: tra trulli, vino ed olivi

Itinerario
Ecco il nuovo viaggio di Salento Bici Tour per scoprire le bellezze nascoste del Sud Italia in bicicletta.
Si parte da Matera, una città unica al mondo, totalmente scavata nelle rocce, capitale europea della cultura nel 2019. Tra dolci colline e campagne olivetate si arriva in Valle d’Itria: terra dei “trulli”, singolari costruzioni in pietra col tetto conico, che sembrano case di folletti. Via via che scendiamo più a sud, verso il Salento, il territorio si fa più pianeggiante, la vegetazione sempre più brulla, e pedaliamo tra vigne e muretti a secco. Non manca una visita alle spiagge più belle della regione, in provincia di Taranto. Durante il percorso numerose tappe degustazioni per assaggiare i migliori formaggi, vini e prodotti da forno di quest’area.
Si arriva a Lecce, la “Firenze del sud”, che incanta i visitatori con la sua architettura barocca e l’ospitalità dei suoi abitanti. 



GIORNO 1: ARRIVO A MATERA
Ci incontreremo a Matera per il briefing di viaggio e per fornire biciclette e navigatori GPS.


GIORNO 2: DA MATERA A GIOIA DEL COLLE (35 KM)
In mattinata si ha ancora tempo per una passeggiata nel centro storico di Matera, visto che la tappa di oggi è breve.
Il paesaggio è quello della Murgia caratterizzato da dolci colline, coltivate a cereali oppure terreno di pascolo.
Meta di giornata é Gioia del Colle, nota per la sua mozzarella e la sua burrata: avrete tempo per assaggiare questi, oltre a visitare il suo castello del XII secolo.
In opzione nel pomeriggio si può andare a fare una degustazione di vino direttamente dai produttori in uno stabilimento nelle campagne della città.


GIORNO 3: DA GIOIA DEL COLLE AD ALBEROBELLO (35 KM)
Lasciata Gioia del Colle, si entra nella Valle d'Itria, caratterizzata dall'architettura unica dei trulli, i singolari edifici in pietra con tetti conici.
La prossima fermata è Noci, dove - attraverso le strette stradine del centro storico - è possibile crogiolarsi alla luce del sole riflesso dai suoi tetti bianco calce. Nella piazza del paese, sempre molto viva, potrete acquistare mandorle e fichi secchi, che vi serviranno durante il viaggio. 
Nel pomeriggio arrivate ad Alberobello, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1996, grazie ai suoi 1.500 trulli.


GIORNO 4: I DINTRONI DI ALBEROBELLO (45 KM)
Una giornata dedicata alla scoperta della Valle d'Itria.
Lasciando Alberobello la prima tappa è Martina Franca. Meno turistico di Alberobello, ha conservato il suo fascino un po’ decadente, con i suoi palazzi barocchi consumati dal tempo in un dedalo di stradine che finiscono col sfarti sbucare nella piazza principale, sede del Palazzo Ducale. Martina è famosa per il suo capocollo, un Presidio Slow Food. Lasciandoti alle spalle Martina Franca ti ritrovi nella campagna delicatamente ondulata, dirigendoti verso il conservatorio botanico "I Giardini di Pomona": un vero santuario della biodiversità dove hanno centinaia di alberi da frutto provenienti da tutto il Mediterraneo (tra cui una straordinaria collezione di oltre 400 varietà di fichi!). La tappa successiva è Locorotondo, che è stato nominato uno dei "Borghi più belli d'Italia", affascinante per la sua architettura e famoso per il suo vino, bianco e leggermente frizzante. Passeggiando per il pittoresco centro storico si può ammirare l'architettura del "cummerse": gli edifici rettangolari con tetti spioventi realizzati in chiancarelle.
Spostandovi da Locorotondo, attraversando vigneti punteggiati di trulli, si ritorna ad Alberobello.

 
GIORNO 5: DA ALBEROBELLO A MANDURIA (70 KM)
La tappa più lunga del viaggio ti porterà fino a Manduria, attraversando il confine tra la Valle d'Itria e il Salento: notate il cambiamento del paesaggio intorno a voi durante il giorno. Passando per Martina Franca, viaggiate lungo una breve sezione della '"Ciclovia dell’Acquedotto", un percorso lungo l'acquedotto della Puglia (che porta l'acqua dalla Campania fino al Salento).
Quindi proseguite per Ceglie Messapica, città nota per il suo pane, che puoi assaggiare in una delle più antiche panetterie della città, situata nella città vecchia.
A Francavilla Fontana è possibile visitare la Basilica Minore del Santo Rosario e il Palazzo dell'Argentina.
La prossima tappa è Oria, "città delle streghe" e sede di uno dei quartieri ebraici più importanti della regione.  
Arrivo a Manduria dove si soggiorna in un b&b nello splendido centro storico della città.


GIORNO 6: I DINTORNI DI MANDURIA (45 KM)
Il viaggio alla scoperta dei dintorni di Manduria vi porta verso il mare: qui ci sono alcune delle spiagge più belle della Puglia, e una la Riserva Naturale “la Salina dei Monaci” dove sono facilmente avvistabili i fenicotteri rosa.
Pedalando lungo la costa in direzione nord, raggiungete San Pietro in Bevagna, dove una spiaggia di sabbia cristallina - totalmente deserta in primavera e in autunno - vi permette di prendere il sole e magari nuotare nelle acque color smeraldo del Mar Ionio.
Di ritorno a  Manduria potete visitare un antico sito archeologico di epoca messapica e il Museo del Vino Primitivo (il primitivo è un vino rosso locale, ad alta gradazione alcolica).

 
GIORNO 7: DA MANDURIA A LECCE (52 KM)
In questo ultimo giorno, vi dirigete verso la "Firenze del Sud": la città di Lecce.
Lungo la strada, attraversate l'affascinante città fantasma di Monteruga, fondata negli anni '20 e completamente abbandonata negli anni '80.
Questa è l'area di "Salice Salentino", i cui vigneti producono un vino DOCG molto noto in tutto il mondo.
Attraversate alcuni piccoli borghi dove, durante tutto l'anno, le piazze sono piene di anziani residenti, cappelli tirati giù contro il sole, che discutono di politica e agricoltura, e sembra che il tempo si sia fermato.
Più tardi nel pomeriggio raggiungete la vostra destinazione, la città di Lecce.


GIORNO 8: PARTENZA

Le nostre bici

Tour autogudato
I Ciclopi Srl
Via Palmieri, 32

73100 Lecce
P.IVA 04622810754
Iscriviti alla newsletter
 
1 Start 2 Complete
CAPTCHA
Questa domanda è per verificare che non vi siano inserimenti di spam.
3 + 5 =
Risolvi questa semplice operazione matematica ed inserisci il risultato. Es. per 1+3 inserisci 4.