Da Matera a Lecce: tra trulli, vino ed olivi

Ecco il nuovo viaggio di Salento Bici Tour per scoprire le bellezze nascoste del Sud Italia in bicicletta. Si parte da Matera, una città unica al mondo, totalmente scavata nelle rocce, e che sarà capitale europea della cultura nel 2019. Tra dolci colline e campagne olivetate si arriva in Valle d’Itria: terra dei “trulli”, singolari costruzioni in pietra col tetto conico, che sembrano case di folletti. Via via che scendiamo più a sud, verso il Salento, il territorio si fa più pianeggiante, la vegetazione sempre più brulla, e pedaleremo tra vigne e muretti a secco. Non mancherà una visita alle spiagge più belle della regione, in provincia di Taranto. Durante il percorso numerose tappe degustazioni per assaggiare i migliori formaggi, vini e prodotti da forno di quest’area. Si arriva a Lecce, la “Firenze del sud”, che vi incanterà con la sue architettura barocca e l’ospitalità dei suoi abitanti. 

Febbraio 6, 2017

Giorno 1: arrivo a Matera

Appuntamento a Matera per briefing preparativo al viaggio, consegna bici e navigatore GPS.

 

Giorno 2: Da Matera a Gioia del Colle (40 km)

Pedalando verso Alberobello, la prima città che incontrerete sarà Gioia del Colle, nota per la sua mozzarella e la sua burrata: merita decisamente una sosta per assaggiare questi prodotti e per visitare il castello del XII sec.

 

Giorno 3: da Gioia del Colle ad Alberobello (35 km)

Passando da Gioia del Colle, si entra nella Valle d'Itria, caratterizzata dall'architettura unica dei trulli, dagli edifici caratteristici in pietra con tetti conici. La prossima tappa è Noci, dove - attraverso le stradine del centro storico - ci si può crogiolare alla luce del sole riflesso dai suoi tetti color lime. Nel pomeriggio arriverete ad Alberobello, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1996, grazie ai suoi 1.500 trulli.

 

Giorno 4: i dintorni di Alberobello (45 km) 

Una giornata dedicata alla scoperta della Valle dell’Itria. Partendo da Alberobello la pima tappa è Martina Franca: meno turistica di Alberobello, ha mantenuto intatto il suo fascino. Il centro storico è circondato da muri di pietra con entrate barocche, che conducono alla piazza principale. E’ possibile visitare il Palazzo Ducale o assaggiare il famoso capocollo di Martina Franca, presidio di Slow Food. Lasciandosi alle spalle Martina Franca ci si ri-immerge nella campagna, dolcemente ondulata, per arrivare al conservatorio botanicoPomona”: un vero e proprio santuario della biodiversità dove sono ospitate centinaia di piante da frutto provenienti da tutto il Mediterraneo (sorprendente la collezione di fichi, che ospita più di 400 varietà diverse tra loro). Tappa successiva a Locorotondo, nominato uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’, suggestivo nell’architettura e famoso per il suo vino, bianco e leggermente frizzante. Passeggiando per il pittoresco centro storico è possibile ammirare l’architettura delle “cummerse”: delle costruzioni rettangolari con tetti spioventi realizzate con chiancarelle. Ripartendo da Locorotondo, attraversando vigneti disseminati di trulli, si rientra ad Alberobello.

 

Giorno 5: da Alberobello ad Avetrana (80 km)

Il percorso più lungo del viaggio vi porterà fino ad Avetrana, attraversando il confine tra la valle d’Itria e il Salento: se fate attenzione, potrete notare il cambiamento del panorama intorno a voi durante la giornata. Superando Martina Franca, si percorre un breve tratto della  “ciclovia dell’acquedotto”, un sentiero che costeggia l’acquedotto Pugliese (che dalla Campania porta l’acqua fin giù nel Salento).  Arriverete quindi a Ceglie Messapica, una città famosa per il suo pane, che potrete  assaggiare in una delle più antiche panetterie della città situata nel centro storico.  A Francavilla Fontana  è possibile visitare la Basilica Minore del Santissimo Rosario e Palazzo Argentina. Tappa successiva a Oria, città delle streghe.  Lasciando Oria, e passando per Erchie, si arriva in una masseria nei dintorni di Avetrana (o in un b&B) per il pernottamento.

 

Giorno 6: i dintorni di Avetrana (55 km)

Il percorso alla scoperta dei dintorni di Avetrana vi porterà verso il mare, alla lunga spiaggia circondata da dune di Torre Colimena, dove è possibile visitare la Salina dei Monaci e fare birdwatching. Pedalando lungo la costa in direzione nord, raggiungerete San Pietro in Bevagna, dove una spiaggia di sabbia cristallina – totalmente deserta in primavera e autunno – vi permetterà di prendere il sole e fare il bagno nelle acque smeraldine del mar Ionio.

 

Giorno 7: da Avetrana a Lecce (60 km)

Nell’ultimo giorno di viaggio ci si dirige verso la  “Firenze del Sud”: la città di Lecce. Durante il percorso si attraversa la città fantasma di Monteruga, fondata negli anni 20 e completamente abbandonata negli anni 80.  Pedaliamo nella zona di “Salice Salentino”, un vino DOCG molto apprezzato in tutto il mondo, i cui vigneti attraverseremo in un territorio che si è fatto ormai completamente pianeggiante. Si passa attraverso un paio di piccoli borghi, nelle cui piazze anziani con il cappello calato sulla testa in ogni stagione, conversano di politica e agricoltura, e pare che il tempo si sia fermato. Arrivo a Lecce nel pomeriggio:

 

Giorno 8: partenza da Lecce

670 euro a persona

  • 7 pernottamenti in masseria, 3/4*** hotels or B&B;
  • 7 colazioni;
  • 2 degustazioni di vini, formaggi e prodotti locali;
  • Bici (trekking bike 21 marce);
  • Trasporto bagagli
  • Navigatore GPS con le mappe dell’itinerario;
  • Itinerario con tutte le informazioni culturali e suggerimenti sul percorso;
  • Assistenza sul percorso h24.

Partenze ogni sabato. Su richiesta anche altri giorni della settimana.

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Giugno 15, 2012